Il conto energia italiano ha un futuro incerto.

 

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Dopo avere archiviato il successo ottenuto dal fotovoltaico italiano nel 2011, nell’ultimo periodo il settore è di nuovo in crisi per colpa del decreto liberalizzazioni e della diffusione del decreto del nuovo conto energia. Entrmbi i decreti contengono norme penalizzanti per l’intero mercato fotovoltaico.

Sono stati i 12,8GW di potenza installata a dicembre del 2011 che hanno consentito al fotovoltaico italiano di raggiungere il primato sull’intero mercato internazionale. Se da un lato i risultti del 2011 sono molto incoraggianti, +73% di crescita dell’installato rispetto all’anno precedente, dall’altro lato c’è molta preocupazione per il futuro alla luce dei nuovi decreti legislativi che stanno entrando in vigore.

Pensiamo soltanto che nel primo trimestre del 2012 l’installato si è appena avvicinato in proporzione a qullo di 13GW fatto l’anno precedente. Le cause posso essere molteplici, basti pensare a tutti quegli impianti che già in fase di realizzazione sono stati fermati a causa dell’emanazione del DL 1/2012, decreto liberalizzazioni, che di fatto ha colpito, retrattivamente, i grossi impianti da installare a terra su terreni agricoli i quali avrebbero avuto un anno di tempo per mettere in esercizio gli impianti il cui iter autorizzativo fosse già stato avviato. Risultato, blocco di progetti già in stato avanzato per circa 650MW con il conseguente blocco di circa 1,5 miliardi di euro.

Altro fattore è da ricercare sulla bozza del nuovo decreto del V conto energia. Si diceva che doveva entrare a regime non appena si fossero raggiunto il target di 6 miliardi di euro previsto per il 1° gennaio 2013. In realtà il terget è già quasi stato raggiunto e si prevede che tra settembre ed ottobre di questo anno dovrebbe entrare in vigore il nuovo conto energia, (V Conto Energia). Di fatto, nel nuovo conto energia, saranno riviste le modalità di incentivazione. Analizzando i contenuti del documento ufficiale è evidente l’intensione di anticipre il sistema della Tariffa Omnicomprensiva, cioè comprendente sia l’incentivo che la vendita dell’energia elettrica.

Precisiamo comunque che sono i grandi impianti che permettono al fotovoltaico italiano di raggiungere quote eccezionali di GW installati e che se gli investimenti su tali impianti non dovessero continueranno ad esserci, tutto il sistema ne uscirà perdente.

Giuseppe

Il conto energia italiano ha un futuro incerto.ultima modifica: 2012-06-20T16:25:00+02:00da glarocca
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