V conto energia: non partirà il primo di luglio 2012

 

Il tetto di spesa fissato dal Decreto Romani del 2011 per gli  incentivi del quarto conto energia potrebbe essere raggiunto tra la metà di agosto e la metà di novembre. È quanto ha spiegato Gerardo Montanino, direttore della Divisione operativa del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) intervenuto  al Solarexpo 2012 al convegno “Il conto energia” a cui hanno partecipato molte centinaia di operatori per un “question time” in presa diretta su tutti gli aspetti procedurali e tecnici per l’acquisizione della tariffa incentivante.

 

A dire il vero, Montanino fa prevedere che difficilmente il V conto energia entri in vigore prima della metà di settembre, ma che invece possa tardare fino a metà dicembre. Addirittura esiste l’eventualità che il limite di spesa venga raggiunto poco dopo la fine di novembre e dunque che il nuovo decreto parta nel 2013.

Secondo altre stime presentate a Solarexpo, per gli operatori c’è ancora una finestra di tempo che potrebbe arrivare fino a sei mesi per richiedere gli incentivi del IV conto energia.  Si pensa che, il limite dei 6 miliardi di euro di incentivi per il FV si potrebbe raggiungere entro la fine di agosto o ai primi di settembre, alla luce anche del fatto che nel secondo trimestre si assisterà a un’accelerazione delle installazioni.

 

Al Solarexpo sono state portate anche delle piccole novità una delle quali è che ci possa essere un limitato innalzamento del tetto del cap annuale di incentivi fino a un massimo di 100 milioni di euro (quindi 6,6 mld). I Ministeri forse hanno recepito alcune piccole modifiche con il “Made in Europe” che entra tra i criteri di priorità per l’accesso ai Registri e la possibilità di riconoscere un bonus per impianti con componentistica ‘Made in UE‘ sopra i 100 kW di potenza.

 

Per la sostituzione dell’amianto con il fotovoltaico sembrerebbe ritorni il premio, questa volta di 3 centesimi per kWh (cumulabile con il premio Made in UE in caso di una riduzione del 10% della tariffa base degli incentivi).

 

Intanto dalla Conferenza unificata Stato-Regioni risulta che le Regioni daranno il parere positivo al decreto V conto energia se il Governo accoglierà le proposte di incrementare il tetto economico da 500 milioni di euro a 1 miliardo di euro ed escludere dagli impianti soggetti a registro quelli di potenza inferiore a 20 kW per i privati e tutti quelli pubblici di qualsiasi potenza, nonché gli impianti con caratteristiche innovative e quelli a concentrazione. 

V conto energia: non partirà il primo di luglio 2012ultima modifica: 2012-05-16T23:54:00+02:00da glarocca
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