Come rendere l’impianto efficiente

I sistemi fotovoltaici non richiedono manutenzione e hanno costi di gestione molto bassi in quanto il principio di conversione su cui si basano non è soggetto a usura. E’ auspicabile una pulizia regolare, dato che la resa di questi sistemi dipende strettamente dall’efficienza dei moduli, da una buona ventilazione e soprattutto dalla libera ricezione dell’irraggiamento solare.

 

pannelli fotovoltsici,pulizia,garanzia prodotto,efficienza

 

Controllare il sistema con cadenza annuale contribuisce a prevenire onerosi blocchi o guasti. Le operazione da eseguire per mano di un professionista sono poche ma sufficienti al fine di garantire la piena funzionalità e il massimo rendimento possibile del sistema.

 

Controllare l’istallazione prima dell’inizio del periodo di massima produzione è una pratica assolutamente consigliata per via del fatto che i mesi freddi possono causare sofferenze alla sottostruttura di supporto e ai moduli sovrastanti per via del peso delle nevicate e per le forti variazioni termiche.

 

L’irraggiamento complessivo dipende dalla presenza di nuvole, dalla durata del giorno e dall’altitudine rispetto al livello del mare. Per verificare i livelli di efficienza di quest’ultimo, e di conseguenza anche il funzionamento, è necessario tenere strettamente sotto controllo i rendimenti ottimali.

 

Gli strumenti di monitoraggio provvedono a centralizzare le rilevazioni e la lettura dei principali dati di un’installazione, come l’energia prodotta, l’irraggiamento e la temperatura. L’unità preposta al monitoraggio fornisce quindi in maniera continua informazioni inerenti la produzione. In assenza di queste tecniche di controllo, consigliamo di confrontare la produzione delle installazioni con quelle degli impianti presenti nel territorio circostante o con i valori contenuti nel database reperibile su internet. Questo permette di comprendere come sta funzionando il sistema fotovoltaico e qual è la resa.

 

 

Pannelli fotovoltsici, pulizia, garanzia prodotto, efficienza

L’inquinamento è un altro possibile ostacolo al rendimento delle installazioni solari: in particolare i depositi di pollini e polveri  vengono eliminati dalle piogge e dalle nevicate, ma nel caso di fogliame ed escrementi di volatili è necessario provvedere al più presto alla loro rimozione manuale.

 

Le installazioni situate in aree agricole e in zone di campagna sono particolarmente esposte a queste problematiche; gli accumuli interessano inizialmente il modulo di fondo o la struttura del collettore dove si depositano vegetali come alghe e licheni, che a loro volta trattengono la polvere atmosferica usandola come mezzo di coltura.

 

Questo processo risulta accelerato in presenza di scuderie, poiché le polveri dei foraggi e altre micro particelle vengono trasportate dal vento andando a depositarsi su ampie aree del’impianto. Le foglie rappresentano un elemento di particolare disturbo in termini di performance per via delle loro dimensioni molto estese. Per contrastare questo problema si possono installare delle spazzole con setole morbide e flessibili.

 

Indipendentemente dalla verifica da parte di un esperto, il proprietario dell’installazione deve eseguire regolarmente dei controlli visivi per rilevare eventuali danni, la presenza di sporco oppure ombre indesiderate.  Un modulo rotto, facilmente identificabile, può ridure sensibilmente le performance elettriche dell’impianto.

 

Per evitare incidenti è bene assicurarsi che tutte le misure di sicurezza siano rispettate prima di salire su un sistema montato su un tetto inclinato. In particolare, quando vi è presenza di acqua va evitato qualsiasi contatto diretto con componenti elettriche, a seconda della tipologia del sistema.

 

Non vanno usati strumenti per il lavaggio a pressione, diluenti ne sostanze pulenti particolarmente aggressive. A causa della riduzione delle tariffe incentivanti è auspicabile che coloro che in futuro prevedono di installare un sistema fotovoltaico si informino in maniera approfondita relativamente all’idoneità della posizione geografica prescelta e ai livelli di performance attesi dai moduli solari.

 

Ad oggi la procedura di test più precisa per la valutazione delle performance elettriche dei moduli solari in condizioni PVUSA è il cosiddetto valore PTC, che misura l’efficienza e le performance in presenza di condizioni climatiche e di temperature reali. Per evitare successivi problemi, è necessario controllare la garanzia del prodotto e delle performance fornite dal fabbricante del modulo fotovoltaico che si decide di installare.

 

Fonte: FV

Come rendere l’impianto efficienteultima modifica: 2012-01-26T18:22:00+01:00da glarocca
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento