La nuova cella fotovoltaica? Un film di plastica

Petrolio e solare sono tutt’altro che nemici. L’industria che conosciamo oggi è nata, infatti, dalla scelta delle Sette Sorelle di elettrificare con celle solari le piattaforme offshore, abbattendo i costi del fotovoltaico dai 380 dolalri della prima cella da 1 watt a metà del secolo scorso a meno di 20 dollari negli anni 70. Ma la sfida rilanciata dai ricercatori del Donegani è ancora più ambiziosa: abbandonare il silicio, un elemento abbondante in natura (costituisce la sabbia delle nostre spiaggie), ma la cui estrazione e purificazione sono costosissime. Sostituirlo con materiali plastici è la strada per abbattere i costi del solare.

Su questo fronte i laboratori novaresi puntano molto sulla collaborazione con il MIT, ma possono contare anche su un pacchetto di brevetti nati dalla petrolchimica del secolo scorso.

Pellicola fotovoltaica, Alla base di tutto infatti ci sono studi avanzati sui polimeri, le lunghe catene di molecole alla base dei materiali plastici. Al posto dei voluminosi pannelli rigidi che conosciamo, il solare plastico è fatto di pellicole più sottili di un capello umano e in grado di modellarsi su praticamente qualsiasi struttura. Un metro quadrato di questi nuovi pannelli costa dieci volte meno di uno tradizionale. Il rendimento è però ancora del 4-5%, contro il 15-20% del silicio. Puntiamo a sintetizzare polimeri e architetture più efficaci, spiega Andrea Bernardi, componente del team che studia il solare organico. Ma vogliamo anche aumentare la vita delle celle, il sogno è vedere questa tecnologia sviluppata su larga scala.

Bruciare petrolio per riscaldarsi è dare alle fiamme i gioielli di famiglia, ha detto il Nobel per la chimica Alan Heeger che, con la sua Konarka, ha già lanciato una piccola produzione di film solare. Con pochissimo petrolio si possono fare cose molto più interessanti. Ad esempio, nuove pellicole plastiche per trasformare la luce  in kW puliti. Magari da utilizzare steso sul tetto di una macchina per alimentare la batteria o in spiaggia per alimentare il personal computer, o …

La nuova cella fotovoltaica? Un film di plasticaultima modifica: 2011-07-02T18:00:00+02:00da glarocca
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